Articoli marcati con tag ‘Val d’Orcia’

Le Acque di Bagni San Filippo

Bagni San Filippo2 300x225 Le Acque di Bagni San Filippo

di Rolando Cherubini

Bagni San Filippo è prima di tutto un luogo magico, immerso nel verde incontaminato dell’, vicino a luoghi splendidi come il borgo di Castiglion d’Orcia e circondato da magnifiche passeggiate.

Ma Bagni san Filippo è anche un luogo di grande storia e di assoluto . Cito direttamente da www.lamiaterradisiena.it:

“Le acque di Bagni San Filippo – località in cui sì rifugiò nel 1267 , la cui grotta, scavata in un blocco di travertino, è meta di pellegrinaggi — la gente del luogo le ha sempre ritenute utili per curare molteplici mali, ma se ne serviva, con particolare fiducia, “per liberarsi” – come dirà il Repetti — “da alcune sozzure segnatamente nei casi non infrequenti di rogna “.

Le acque di San Filippo, ebbero un periodo di strepitosa notorietà nel 1600. Fu quando il granducato trepidò per una ostinata cefalea di cui si diceva torturato, stravolto nell’umore, il “serenissimo” granduca dell’epoca. Medici e stregoni — sì diceva – erano venuti, anche dal lontano Oriente, a tastare il polso di Ferdinando II, a scrutarne la lingua, a sondarne le viscere, a tormentarlo con i più vari rimedi. Niente serviva a dissolvere la cefalea del granduca, a ridargli e buonumore. Qualcuno consigliò infine al sire di venirsene ai bagni di San Filippo le cui acque, si diceva, avevano già avuto ragione di cefalee altrettanto disperate. E veramente queste acque riuscirono a guarire l’augusto personaggio, il quale in segno di gratitudine non mancò di reclamizzarne le proprietà portentose; da allora non pochi cortigiani, anch’essi afflitti da cefalea, accorsero per qualche stagione alle acque di San Filippo, raccomandate dal granduca in persona. Leggi il resto di questo articolo »

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Conoscere il territorio con noi

fico verdone Conoscere il territorio con noi

Fico Verdone di Archeologiarborea.org

mela rosona Conoscere il territorio con noi

Mela Rosona di Archeologiarborea.org

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2 notti in mezza pensione

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1 Passeggiata Guidata alla ricerca di funghi, erbe rare e frutti ottobrini spontanei con Sergio, il nostro esperto, negli splendidi boschi di querce e castagni tra e Val d’Orcia

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1 Trattamento a scelta tra CioccoTherapy al Cioccolato o Suite VinoTerapia (1 ora e mezza circa cadauno) e percorso di idromassaggio in piscina riscaldata: la scelta del trattamento potrà essere effettuata dopo un colloquio con gli operatori del Centro per stabilire la linea più adatta alle esigenze del cliente.

130 euro a persona in doppia con mezza pensione bevande escluse, tranne 1 bottiglia di Chianti Ri.Va.Le compresa nel prezzo.

Brodo di Giuggiole, Funghi e Wellness Goloso

2 notti in mezza pensione

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1 Passeggiata Guidata alla ricerca di funghi, erbe rare e frutti ottobrini spontanei con Sergio, il nostro esperto, negli splendidi boschi di querce e castagni tra Val di Chiana e Val d’Orcia

1 Cena a base di Funghi e Frutti Ottobrini (Giuggiole, Mele Cotogne, Castagne, Fichi) con una bottiglia di Chianti Ri.Va.Le, offerta dall’Azienda Agricola Le Fontanelle e selezionata per l’abbinamento dal critico enogastronomico del Gambero Rosso Davide Oltolini, oppure un’ampia selezione di vini del territorio, dal Nobile di Montepulciano al Chianti, dal Sangiovese in purezza al Brunello di Montalcino.

1 Trattamento con libero accesso al SALONE DELL’ACQUA (grande vasca ideata per il benessere e la serenità, con circuito di idromassaggi, cromoterapia e musicoterapia), SCRUB CORPO AL MELOGRANO,  MASSAGGIO NUTRIENTE, libero accesso alla SALA RELAX con TISANERIA

170 euro a persona in doppia con mezza pensione bevande escluse, tranne 1 bottiglia di Chianti Ri.Va.Le compresa nel prezzo.

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Pienza, la Fiera del cacio, il Gioco del Cacio al Fuso, dal 3 al 6 settembre

Crete Senesi 300x124 Pienza, la Fiera del cacio, il Gioco del Cacio al Fuso, dal 3 al 6 settembre

Crete Senesi di Rolando Cherubini

Quarantanovesima edizione per la del di , che tornerà ad animare la città di da giovedì 3 a domenica 6 settembre: protagonista delle quattro giornate sarà, come ogni anno, il , ma anche le antiche tradizioni contadine del territorio della Val d’Orcia.

La Fiera del Cacio si aprirà giovedì 3 settembre, alle ore 21, con la cena nei sei rioni: Gozzante, Case Nuove, Casello, Le Mura, Il Prato e San Piero.

A partire da venerdì 4 settembre, dalle ore 17.30 e fino alla sera della domenica, le vie della città saranno animate dai banchi di vendita di , in ogni sua variante, dal fresco al semi stagionato, passando per le profumate forme invecchiate nelle foglie di noce.

Sabato 5 settembre, la manifestazione entrerà nel vivo dalle ore 15.30, quando Piazza Pio II ospiterà la suggestiva esibizione del Gruppo sbandieratori della Città di Pienza, che farà da preludio al Gioco del Cacio al fuso “dei citti” (= bambini/ragazzi) dei sei rioni. Leggi il resto di questo articolo »

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Contignano, antico Spedale della Francigena, rifocilla oggi i pellegrini con la Sagra del Raviolo

senza titolo 17776 1024x957 Contignano, antico Spedale della Francigena, rifocilla oggi i pellegrini con la Sagra del Raviolo

Foto iemme

Dal 12 al 16 agosto.Contignano è uno splendido borgo castello medievale in Val D’Orcia, dominato dalla Torre del Fortilizio.

Da 39 anni ospita la del Raviolo, che oltre a proporre fantastici ravioli, in una delle terre più ricche di magnifica ricotta a km zero, rincara la dose con ottimi secondi a base di carne e attività divertenti per bambini.

Ovviamente tutto è cucinato dalle donne del paese.

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Dal 25 Luglio la 42esima edizione del Teatro Povero di Monticchiello

monticchiello di gundust Dal 25 Luglio la 42esima edizione del Teatro Povero di Monticchiello

di Gungdust da Flickers

Compie 42 anni una delle iniziative teatrali più interessanti del mondiale: un intero paese-compagnia teatrale che elabora durante l’inverno un testo e quindi lo rappresenta dopo esserne stata il collettivo generante sia il testo sia la regia sia la scenografia. Una vera identità collettiva di scrittura prima che le identità collettive divenissero una moda.

Inoltre Monticchiello è un delizioso borgo medievale molto interessante sia per il suo valore artistico e storico sia per la sua collocazione strategica nel cuore della Val d’Orcia.

Durante tutta la stagione del , che chiuderà il 14 agosto, rimarrà aperta l’ottima , bella e buona, gestita direttamente dalla Compagnia, presenta piatti tipici molto semplici ma di grande gusto.

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Un Itinerario speciale per i media italiani, ma in buona parte alla portata di tutti

crete senesi Un Itinerario speciale per i media italiani, ma in buona parte alla portata di tutti

Insieme di Rolando Cherubini

Alberghi da Sempre

Consorzio dell’Albergo Artigianale

In collaborazione con

Valerio Bittarello, Storico dell’Arte e Operatore Culturale del Comune di

Il Consorzio “Il Croco di ” a tutela dello Zafferano di Città della Pieve

E operatori enogastronomici del territorio

Vi invitano alla scoperta di

Itinerari sconosciuti tra e

Sabato 13 giugno

Arte, cultura, eccellente rigorosamente a ‘km zero’, alla scoperta di segrete bellezze

PROGRAMMA:

Venerdì 12 Giugno

Arrivo a , sede dei 10 alberghi del Consorzio. Alloggio e cena.

Sabato 13 Giugno

Partenza da Chianciano in auto alle ore 9.15.

Visita guidata con Valerio Bittarello:

Città della Pieve – Museo Civico Diocesano di Santa Maria dei Servi

Inaugurata il 21 marzo 2009 dopo decenni di chiusura e di abbandono, a seguito di un laborioso e felice restauro, l’insediamento dei Servi di Maria si presenta oggi come un vero e proprio scrigno d’arte e soprattutto tappa essenziale del percorso pittorico del Perugino.

Chiesa di Santa Maria degli Angeli – situata nella dolce campagna di Città della Pieve, la chiesa francescana di Santa Maria degli Angeli presenta sorprendenti affreschi di scuola senese e orvietana dei secoli XIV e XV. Leggi il resto di questo articolo »

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Radicofani, da visitare soprattutto all’ora dei pasti

radicofanicherubini Radicofani, da visitare soprattutto allora dei pasti

Radicofani di Rolando Cherubini

Radicofani è uno splendido paese arroccato su di un alto colle dall’inequivocabile forma di ‘panettone’ a sicuro dominio della Val d’Orcia, ma non solo.

La vista sia dal paese sia dall’antichissima rocca e dalle strade che vi conducono è davvero spettacolare, imponente con un’apertura di grandissimo respiro tra Umbria, Alto Lazio e Toscana. Leggi il resto di questo articolo »

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Un gioiello di Architettura dei Giardini e del Paesaggio

giardino origo Un gioiello di Architettura dei Giardini e del Paesaggio

Scorcio del Giardino di

origolibro Un gioiello di Architettura dei Giardini e del Paesaggio

Copertina del Libro dedicato al Giardino de

Per gli appassionati di e del , segnaliamo, a pochi chilometri dal nostro Consorzio, il giardino privato di Villa Origo, visitabile il mercoledì pomeriggio su appuntamento (Tel. 0578/69101 0578/6910): notizia inspiegabilmente ignota ai più.

La villa fu acquistata dalla famiglia Origo nel 1927. La marchesa Iris Origo commissionò il giardino al paesaggista inglese Cecil Pinsent.

Il giardino, che si compone di tre settori distinti posti a diversi livelli, venne realizzato tra il 1927 e il 1939.

Ma Cecil Pinsent non si accontentò di creare uno splendido Eden privato in vista della Val d’Orcia, ma volle pure ridecorare il paesaggio, disegnando sulla collina di fronte alla Villa una delle strade punteggiate di cipressi più fotografate ed apprezzate dai turisti di tutto il mondo.

Ma chi era questo geniale inglese, fautore di un nuovo Rinascimento Toscano? Da Wikipedia:

Cecil Ross Pinsent (18841963) è stato un architetto inglese. Leggi il resto di questo articolo »

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La Sagra dei Pici a Celle sul Rigo

cretepecore La Sagra dei Pici a Celle sul Rigo

Crete Senesi fotografate da www.lamiaterradisiena.it

Dal 29 al 31 maggio si terrà la 40esima dei a , piccolo Borgo medievale di soli 500 abitanti nel Comune di .

Di questa manifestazione avevamo già accennato in breve nella presentazione dei Sapori del Monte , ma credo che meriti un breve approfondimento.

L’organizzazione di questa bellissima è affidata da sempre alla Società Filarmonica di Celle sul Rigo, che si occupa anche della colonna sonora, rigorosamente live, di questa 3 giorni gastronomica.

Mentre le donne del paese lavorano per giorni e giorni per produrre, solo ed esclusivamente a mano, gli ottimi Pici da servire in porzioni come sempre pantagrueliche, conditi con i due sughi più semplici e tradizionali: il sugo di carne e l’.

I Pici e tutta la perizia culinaria di Celle torneranno protagonisti ad agosto con un altro imperdibile appuntamento: Celle a Cena, infinita tavolata di 200 metri che si snoda lungo la via principale del piccolo centro storico per mettere degnamente a tavola ben 450 persone.

E se sarete a Celle, non dimenticate di visitare la bellissima chiesa di San Paolo Converso, struttura romanica del 1200 di indiscusso fascino e fama.

Ricordiamo anche che il padre di Giosuè Carducci vi fu a lungo medico.


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Importanti restauri: San Quirico D’Orcia e Città della Pieve

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Collegiata dei Santi Quirico e Giuditta a San Quirico d'Orcia fotografata da lamiaterradisiena.it

Per chi ama queste terre tra e Val d’Orcia, quest’anno troverà aperti al pubblico e ben restaurati due veri capolavori per anni rimasti inaccessibili: a San Quirico D’Orcia e il Museo Civico Diocesano di Santa Maria dei Servi a .

Entrambi inaugurati a marzo ’09, meritano sicuramente una visita dopo tanta incuria. In particolare Santa Maria dei Servi riserva una bella sorpresa per gli amanti del Perugino e della sua tecnica pittorica, in quanto l’ “La Deposizione dalla Croce” è considerata l’opera più significativa della vecchiaia dell’artista.

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