Articoli marcati con tag ‘ricetta’

Capriolo in Agrodolce

IMG 2118 300x200 Capriolo in Agrodolce

Pannocchie di Mais, domani si taglieranno. Foto di Iemme

Il giorno prima tagliare il a pezzetti e metterlo a mollo con acqua, alloro e una buccia di limone.

Il giorno della cottura, scolare e sciacquare il capriolo, quindi fare un battuto di cipolla bianca, cipolla rossa e peperoncino. Soffriggere il battuto, sfumarlo con vino rosso, quindi aggiungere un bicchiere di pinoli e uvetta precedentemente ammollati nel vino rosso.

Aggiungere il capriolo e una volta rosolato, aggiungere un bicchiere di aceto balsamico, cuocere per un paio di minuti a fuoco vivo, poi coprire tutto con brodo, abbassare la fiamma e cuocere a fuoco lento per un’ora e mezza o due, aggiungendo periodicamente acqua perché non si secchi troppo.

Servire con purè di patate e spolverato di noci in pezzi……..

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Oca Imbriaca Ripiena di Fegatelli con Fichi

botti 300x224 Oca Imbriaca Ripiena di Fegatelli con Fichi

Foto di Rolando Cherubini

Prendere un’oca di media grandezza, pulirla senza dividerla, fare un battuto di salvia, rosmarino e aglio con cui insaporire tutta l’oca dalla sera prima con aggiunta di pepe nero.

Per il ripieno – la sera prima:

cuocere dei in abbondante vino rosso e usarne una parte da tagliare a pezzetti piccoli con cui preparare un impasto aggiungendo pane grattugiato, uova, sale, pepe, noce moscata e finocchio. Con l’impasto riempire l’oca e al termine dell’operazione bagnarla con brandy tipo marinatura.

Mettere in forno con poco olio per circa 1 ora e mezza a 180 gradi bagnandola spesso con vino bianco, aggiungere una grossa cipolla tagliata fine e una decina di secchi divisi a metà, quindi portare a termine la cottura (ancora un ora e mezza). A cottura ultimata  dividere l’oca e lasciare il ripieno a parte, dividere l’oca in porzioni, tagliare il ripieno a fette, sistemare su ogni piatto 2/3 pezzi d’oca, una fetta di ripieno e appoggiarci sopra un fegatello, un fico e il sugo di cottura. Leggi il resto di questo articolo »

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Ricetta del Ciambellone al Sangiovese

Ravazzi1 Ricetta del Ciambellone al Sangiovese

Le vigne della a - Foto di

E se volete assaggiare l’originale della signora Gianna de Le Nane, vi aspettiamo, su prenotazione al 3336184408, alla Cantina Ravazzi di Palazzone con il critico enogastronomico e domani sabato 19 alle ore 20.00: cena e degustazione guidata di acque e vini per festeggiare la vendemmia. Leggi il resto di questo articolo »

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Una fatalità gastronomica: la spinosa

istrice Una fatalità gastronomica: la spinosa

Istrice

L’istrice è un simpatico animaletto che consiglio a tutti di amare da lontano.

A volte però capita, a chi vive in campagna, di incontrarlo mentre attraversa di notte la strada e di fargli fare involontariamente una triste finaccia.

Ormai è morto, poverino, voi non ne avete colpa alcuna, ma così vanno le cose quando un animale selvatico affronta la strada e i fari delle auto……vi rimangono dunque due possibilità: o piangere e intristirvi o scoprire che l’istrice è un’ottima selvaggina…….debitamente privato degli aculei, lasciato in acqua e odori per un paio di giorni (ricordatevi di cambiare l’acqua ogni tanto), può essere magnificamente cucinato o arrosto o in umido come tutta l’altra cacciagione……..sempre meglio che lasciarlo a marcire sulla strada.

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Il Gelato all’Olio Extravergine d’Oliva del Santa Caterina

ulivo Il Gelato allOlio Extravergine dOliva del Santa Caterina

Ulivo dell'Azienda Agricola Le Fontanelle

In primis ricordiamo che, come pubblicato dalla prestigiosa rivista scientifica Nature già nel 2004, l’olio extravergine di oliva è :

Gary Beauchamp e Paul Breslin del Monell Chemical Senses Center di Philadelphia hanno infatti scoperta una nuova proprietà dell’olio extravergine d’oliva.

I due ricercatori hanno individuato la presenza, nell’olio extravergine d’oliva, dell’oleocantale, un composto naturale finora sconosciuto con gli stessi effetti antinfiammatori dell’ibuprofene, uno degli antidolorifici non sterodei più usati.

L’ipotesi degli esperti è che l’oleocantale a lungo termine sia e protettivo contro molte malattie.

A questo punto vi proponiamo un modo divertente e originale di gustare questo naturale toccasana: il gelato

Quella del Santa Caterina non è ovviamente l’unica in circolazione, ma a mio modesto giudizio è la migliore prova che io abbia mai assaggiato e ha il vantaggio di venir preparata con strumenti casalinghi e non industriali, quindi imitabile in qualsiasi cucina

Ingredienti per  8 – 10 persone;

latte intero                      litri  0,800

panna fresca                  litri  0,200

zucchero                       gr.   200

olio extra vergine di oliva  gr.  200

sale grosso iodato           gr.   10 Leggi il resto di questo articolo »

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La Sagra del Ciaffagnone e Filippo Bologna: San Casciano dei Bagni

san casciano cherubini La Sagra del Ciaffagnone e Filippo Bologna: San Casciano dei Bagni

di Rolando Cherubini

DEL

sabato 13 giugno 2009

XXII EDIZIONE

San Casciano dei Bagni

Domenica14 e 21 Giugno a San Casciano dei Bagni nel Piazzale del Ponte, a pochi passi dal centro storico, si rinnova l’appuntamento con la “Festa del Ciaffagnone”

Protagonista assoluto della rassegna gastronomica è il Ciaffagnone , frittella che rende omaggio alla cucina tradizionale e ai sapori tipici del territorio. Si tratta di una sorta di crêpe rustica, preparata secondo un’antica del posto, mescolando farina, acqua, uovo e poco sale.

Quella del Ciaffagnone è in realtà un’antica tradizione sancascianese carnevalesca. Leggi il resto di questo articolo »

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Una ricetta primaverile a Km Zero

img 5146 300x200 Una ricetta primaverile a Km ZeroI Tagliolini con le Uova di cioè , o .

Le Uova le potrete comodamente trovare alla Cooperativa dei Pescatori del a Castiglion del Lago – VIA PANICAROLA tel: 075 9589102, fornitore sicuramente di garantita freschezza.

La , tipicamente primaverile, è la seguente:

Fare un soffritto di cipolla e sedano, aggiungere un po’ di peperoncino secco, quindi pomodoro fresco a dadini, e da ultimo le uova di lago a metà cottura del pomodoro. Altri 5 minuti poi il sugo sarà pronto e si salteranno i tagliolini.

E’ un piatto semplice, che si può preparare anche in una piccola cucina o in camper e sarà perfetta se accompagnata da un Bianco Vergine della , possibilmente della Vecchia Cantina di Montepulciano – Via Provinciale Montepulciano-Gracciano, 7
53045 Montepulciano (SI) Tel. 0578 716092

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Una ricetta veramente tipica: Pici con la Nana

anatra etrusca Una ricetta veramente tipica: Pici con la Nana con la Nana ():

Per i pici: 1 kg di farina – mezzo kg di farina di grano duro

fare la conca, riempirla con due bicchieri pieni di acqua tiepida, un uovo e sale.

Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto abbastanza duro, coprire con pellicola trasparente per mezz’ora al fine di renderlo omogeneo, bagnare le mani con olio d’oliva, tagliare la pagnotta di pasta a fette, farla a striscioline e ‘appiciarla’ cioè rotolare sistematicamente le striscie fino ad ottenere i grossi e lunghi spaghettoni rustici noti come ‘pici’. Leggi il resto di questo articolo »

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