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Un gioiello di Architettura dei Giardini e del Paesaggio

Scorcio del Giardino di Villa Origo

Copertina del Libro dedicato al Giardino de La Foce
Per gli appassionati di architettura dei giardini e del paesaggio, segnaliamo, a pochi chilometri dal nostro Consorzio, il giardino privato di Villa Origo, visitabile il mercoledì pomeriggio su appuntamento (Tel. 0578/69101 0578/6910): notizia inspiegabilmente ignota ai più.
La villa fu acquistata dalla famiglia Origo nel 1927. La marchesa Iris Origo commissionò il giardino al paesaggista inglese Cecil Pinsent.
Il giardino, che si compone di tre settori distinti posti a diversi livelli, venne realizzato tra il 1927 e il 1939.
Ma Cecil Pinsent non si accontentò di creare uno splendido Eden privato in vista della Val d’Orcia, ma volle pure ridecorare il paesaggio, disegnando sulla collina di fronte alla Villa una delle strade punteggiate di cipressi più fotografate ed apprezzate dai turisti di tutto il mondo.
Ma chi era questo geniale inglese, fautore di un nuovo Rinascimento Toscano? Da Wikipedia:
Cecil Ross Pinsent (1884 – 1963) è stato un architetto inglese. Leggi il resto di questo articolo »
Giampiero Ginanneschi ovvero una conduzione veramente famigliare

Cameriere acrobatico di masophoto da Fliker
Gianpiero Ginanneschi è il maitre dell’Albergo Le Sorgenti, uno dei membri del nostro consorzio.
Il padre Achille, classe 1923, era uno dei tanti mezzadri del podere Chiarentana di proprietà all’epoca dei marchesi Origo, dopo essere stato durante il Medio Evo un centro fortificato, luogo di riposo dei pellegrini che si dirigevano a Roma.
Negli anni ’60 la crisi dell’agricoltura rese le condizioni di vita dei mezzadri ancora meno sopportabili e Chiarentana lentamente si svuotò delle circa 20 numerose famiglie che ci vivevano e lavoravano.
Achille si trasferì a pochi, ma essenziali chilometri: a Chianciano Terme, allora vivacissimo centro di villeggiatura termale, fertile di lavoro e occasioni di riscatto.
Così Achille e la sua famiglia incontrarono Francesco Morviducci, allora giovanissimo proprietario dell’albergo Le Sorgenti, e trovò un lavoro, ma anche una nuova, grande famiglia.
Achille lavorava d’estate come facchino, d’inverno come muratore e viveva dentro Le Sorgenti. Il figliolo Giampiero a 11 iniziò già a lavorare in albergo, per 16 anni come cameriere, poi come maitre. Alle Sorgenti Giampiero ha conosciuto la moglie e sempre in albergo hanno lavorato la sorella, la madre e lo zio, che sostituì il padre come facchino. Leggi il resto di questo articolo »