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A San Quirico d’Orcia la Festa dell’Olio Novo

Le Mura di San Quirico di Rolando Cherubini
Dal 5 all’8 Dicembre, quando si spera che la maggior parte delle olive della zona siano già divenute ottimo olio novo, nebbia e pioggia permettendo, nella bellissima San Quirico si terrà una festa dedicata al nostro ‘oro liquido’ e anche il Consorzio Alberghi da Sempre darà il suo contributo molto originale per completare le proposte di San Quirico in chiave personale.
Intanto pensate già di passeggiare negli splendidi Horti Leonini
Carriera di San Martino a Sinalunga dal 6 all’8 Novembre

Scrofiano di Rolando Cherubini
La festa di San Martino, organizzata dalla Pro-Loco di Sinalunga, ormai da oltre venti anni, è aspettata da tutti i sinalunghesi con grande trepidazione per lo svolgimento della “Corsa dei Carretti”.
I nove rioni in cui è diviso il paese si disputano la corsa con quattro equipaggi composti da due persone.
I due concorrenti hanno compiti diversi, il primo imposta la traiettoria del carretto, veicolo in legno, privo di ruote, che si muove su cuscinetti, il secondo dà la spinta iniziale (la partenza è in leggerissima discesa), si siede di rincorsa dietro al compagno e frena nei momenti in cui la pendenza si fa maggiore. Tra il sabato e la domenica mattina si creano le griglie di partenza, e la domenica pomeriggio si entra nel vivo della gara, fino alla finale che premia il carretto (anche privo di equipaggio) che per primo raggiunge il traguardo.
La Carriera di San Martino può anche essere l’occasione per visitare lo splendido territorio di Sinalunga, molto poco turistico e quindi ancora infinitamente godibile. Leggi il resto di questo articolo »
Olio online
Il nostro Consorzio sarebbe molto lieto di essere la vostra guida per un week end di ‘olioturismo’ alla scoperta dei frantoi più belli, degli uliveti più sani e magari per mettervi a raccogliere olive con i vostri bambini per una bella giornata di sano lavoro all’aria aperta e buona delle nostre colline.
Ma si sa, il nostro Consorzio è democratico e apprezza molto anche il ‘faidate’, però correttamente informato, quindi:
in primis una lista dei frantoi più interessanti della zona tra Chianciano, Montepulciano, Cetona e Sarteano:
www.ilfrantoiodimontepulciano.com
Poi un caldo invito a visitare il bellissimo sito www.frantoionline.it, in cui troverete tutto, ma proprio tutto sull’olio, dal prezzo ai migliori frantoi, dalle proprietà benefiche alle tristi falsificazioni.
E proprio da frantoionline.it cito questo testo:
| “Le frodi sull’olio di oliva, i meccanismi di falsificazione, l’economia mondiale, la frenetica corsa verso la sofisticazione del prodotto olio Italiano, il re della dieta mediterranea più ricercato al mondo. “Si consiglia la lettura a tutti i consumatori di olio d’oliva“. |
AVVISO: Con l’entrata in vigore del Decreto Ministeriale 10 ottobre 2007 è diventato obbligatorio indicare, nell’etichetta dell’olio extra vergine di oliva e dell’olio di oliva vergine, l’origine dell’olio ovvero lo Stato membro o il Paese terzo nel quale le olive sono state raccolte e nel quale è situato il frantoio di estrazione. Quindi occhio all’etichetta se volete essere sicuri di acquistare olio di oliva Italiano. Leggi il resto di questo articolo »
Ancora Erbe Officinali

Bagno Vignoni La Piazza
Sempre per arricchire il tempo libero di chi vorrà conoscere con noi, passeggiando con guida nei nostri boschi (Vedi i Week End di Ottobre), le erbe officinali del territorio tra Toscana ed Umbria e magari gustarne gli usi, due consigli: Leggi il resto di questo articolo »
Prime avvisaglie d’autunno, si parla di funghi
I funghi qui, nel cuore del cuore del Centro Italia, nei dolci colli tra Toscana, Umbria e Lazio, sono tanti, buoni e spesso poco noti anche ai raccoglitori più accaniti.
Quindi il primo consiglio è quello di trovare una buona guida locale, di una certa età e esperienza: il meglio è il Signor Sergio Giuliacci dell’Albergo Tirrenia, con il quale ho stilato questa piccola lista
Ovviamente i Porcini, poi i Gialletti o Finferli, quindi gli Ovoli (detto Cucco): gialli e bianchi si trovano vicino ai porcini
E ancora le Rossette: color rosso vivo e ben piccanti (più sono rosse, più sono piccanti)
Quindi la Famiglia degli Ordinali: tipici della zona, sono ottimi sia in umido sia arrosto sia fritti Leggi il resto di questo articolo »
Pietro Perugino e il paesaggio del Trasimeno

Adorazione dei Magi a Città della Pieve
Le vedute d’arte sono la migliore dimostrazione che certi paesaggi, come i nostri, non sono stati troppo intaccati dall’industrializzazione e dalle brutture quotidiane che hanno devastato altre zone italiane.
Lo storico dell’arte Valerio Bittarello ci regala questa dotta cavalcata tra arte e realtà al confine tra Umbria e Toscana.
Ci vorrà un po’ di pazienza, ma è una lettura che alla fine funzionerà meglio di mille guide edite per una conoscenza profonda dei paesaggi e della loro storia: Leggi il resto di questo articolo »
Santa Maria degli Angeli, un gioiello di devozione popolare medievale

Città della Pieve di Link Campus University
Santa Maria degli Angeli è una deliziosa, minuscola chiesetta persa tra il verde della campagna di Città della Pieve a solo 3 km dal centro storico, ma collocata in uno spazio verde fuori dal tempo su un’antica strada sterrata, che un tempo conduceva al borgo medievale di Salci, oggi abbandonato.
La piccola chiesetta risale al XIV secolo e fu costruita dai francescani, che le affiancarono un minuscolo convento.
Santa Maria degli Angeli è già all’esterno una preziosa miniatura di semplicità e fascino antico, con i suoi mattoni rossi, i rari decori gotici e il campaniletto a vela della facciata, ma la semplice aula interna è un vero scrigno, che racchiude preziosi affreschi databili tra il XIV e la metà del XV secolo, sicuramente un raro ciclo pittorico medievale che unisce artisti dal linguaggio popolare, quasi ingenuo, ad altri più raffinati appartenenti alla scuola senese e orvietana.
I temi ricorrenti sono la Madonna col Bambino e l’Annunciazione, insomma la maternità è il cuore di questo prezioso gioiello dimenticato e assente da tutte le principali guide del territorio.
Invece Santa Maria degli Angeli è importante, non solo per il misterioso misticismo popolare e antico che conserva nell’oblio della sua splendida campagna incolta, ma anche a ricordare che tanti capolavori di grazia, arte e senno stanno nascosti nei luoghi meno scontati.
Santa Maria degli Angeli è visitabile su richiesta e appuntamento chiamando il Comune di Città della Pieve: tel. 0578 291111 o scrivendo a cultura@cittadellapieve.org
Santa Maria in Belverde, misticismo ed arte sul Monte di Cetona
Santa Maria in Belverde è una bellissima chiesa francescana perduta in una delle zone più verdi e incontaminate del Monte di Cetona e strettamente legata alla vita di San Francesco.
Con i suoi pregevolissimi affreschi del pittore orvietano Cola Petruccioli, la sua antica struttura di tre chiese sovapposte, il suo perfetto connubio con la natura circostante, circondata da mistiche caverne preistoriche, Santa Maria in Belverde è un’esperienza non solo culturale e artistica, ma anche e soprattutto davvero spirituale.
E’ visitabile solo su appuntamento, in quanto di proprietà privata, chiamando Mondo X Tel. 0578 238015 – 238261 e chiedendo di Simone.
Il Chiostro di Palazzo Cennini . solo per i nostri ospiti

Il Chiostro di Palazzo Cennini

Dettaglio

Vista
Il Chiostro di Palazzo Cennini – Sarteano XV Sec.
Posto esattamente di fronte alla splendida Collegiata di San Lorenzo in una delle piazzette più caratteristiche e fascinose del borgo Medievale di Sarteano, si trova lo splendido Chiostro di Palazzo Cennini, ormai da quasi un secolo di proprietà della famiglia Cozzie Lepri.
Il complesso architettonico, che ospita il Chiostro, è stato probabilmente un antico convento, poi trasformato in centro di lavorazione e conservazione dei prodotti delle terre della nobile famiglia di proprietà, esempio quasi unico nel suo genere di ‘podere rurale’ entro le mura di un borgo fortificato. Leggi il resto di questo articolo »
Botanica, giardinaggio e un pizzico di storia bizzarra

Veduta dei terreni del Vivaio Margheriti
Lungo la strada che da Chiusi porta verso Chianciano, Montepulciano e l’accesso alla Val d’Orcia, non può sfuggire una splendida collina e valle coltivata a vivaio, parte delle terre di proprietà del Vivaio Margheriti, uno dei più famosi e pregiati d’Italia, grande esperto nella progettazione e nella gestione di giardini e parchi di altissima qualità e bellezza.
Oltre 2.600 varietà di piante sono presenti nelle sue terre, fra cui antiche specie di alberi da frutto, come si sa, nostra passione, per cui vi consigliamo caldamente una visita, qualora vi trovaste da queste parti: la collezione del Margheriti è comunque una delle più vaste e ricche d’Europa.
Inoltre, vagando tra le sue splendide colline decorate di ogni colore naturale, finirete di sicuro per imbattervi in una divertente curiosità storica della zona: le Torri Medieveli di Beccati Questo e Beccati Quello, antiche postazioni di Gabella tra Siena e Perugia. Leggi il resto di questo articolo »


