Archivio di settembre 2009
Il Crastatone: Sagra della Castagna a Piancastagnaio dal 30 ottobre al 1 novembre

Foto Iemme
Nomina Consequentia Rerum: a Piancastagnaio non si può non omaggiare il più gustoso dei cibi poveri e naturali, la Castagna.
La Castagna dell’Amiata poi è ormai un prodotto IGP, cioè un prodotto certificato nella sua autenticità e unicità territoriale, con tanto di Associazione ad essa dedicata: Associazione per la Valorizzazione della Castagna del Monte Amiata IGP
Quindi non potete andare a degustare i fantastici piatti della Sagra della Castagna senza avere almeno un’infarinatura sulle delizie che assaggerete:
I Suggioli :
Si ottengono lessando le castagne con tutta la buccia in una quantità d’acqua pari alla metà del loro volume con semi di finocchio e poco sale; lasciar bollire per mezz’ora – quaranta minuti. Creare un foro in un angolo e premere la buccia per succhiarne la polpa. Leggi il resto di questo articolo »
Il turismo delle Erbe Officinali

Foto Iemme
Prendo spunto da il Green Report del mensile Intelligence in Lifestyle de Il Sole24Ore, dedicato al mercato delle erbe officinali in Italia, per alcune riflessioni sulle nostre attività di piccolo consorzio artigianale di Alberghi a conduzione famigliare con un occhio di riguardo al patrimonio naturalistico ed artigianale della vecchia Toscana.
L’Italia produce 2.500 tonnellate l’anno di erbe officinali, ma la richiesta effettiva è 10 volte maggiore perché il wellness naturale sta diventando una moda, quindi la Liquerizia è cinese o pachistana, la Menta è argentina, la Camomilla viene dal Maghreb.
Eppure l’erba officinale in sé non è buona, se non è coltivata in un luogo sano e corretto, come sottolinea Marinella Trovato della Società Italiana Tecniche Erboristiche: “Coltivare Mentuccia sul balcone si può, a patto che non si affacci su una via trafficata. Altrimenti il principio attivo si attenua e si rischia una tisana al Benzene”.
Vogliamo dunque immaginare quali sono gli agenti inquinanti che possono nascondersi in una Liquerizia cinese? Meglio di no!
Vi invito dunque a venire a scoprire le erbe officinali spontanee della campagna toscana, passeggiando con il nostro caro Sergio Giuliacci, anziano contadino esperto di ogni filo d’erba che cresce naturalmente nei nostri prati e nei nostri boschi.
Oppure, se proprio siete esterofili, i Giardini Ricola nella pulita e corretta Svizzera.
Buona passeggiata a tutti.
Conoscere il territorio con noi

Fico Verdone di Archeologiarborea.org

Mela Rosona di Archeologiarborea.org
Brodo di Giuggiole, Funghi e Wellness Goloso
2 notti in mezza pensione
con
1 Passeggiata Guidata alla ricerca di funghi, erbe rare e frutti ottobrini spontanei con Sergio, il nostro esperto, negli splendidi boschi di querce e castagni tra Val di Chiana e Val d’Orcia
1 Cena a base di Funghi e Frutti Ottobrini (Giuggiole, Mele Cotogne, Castagne, Fichi) con una bottiglia di Chianti Ri.Va.Le, offerta dall’Azienda Agricola Le Fontanelle e selezionata per l’abbinamento dal critico enogastronomico del Gambero Rosso Davide Oltolini, oppure un’ampia selezione di vini del territorio, dal Nobile di Montepulciano al Chianti, dal Sangiovese in purezza al Brunello di Montalcino.
1 Trattamento a scelta tra CioccoTherapy al Cioccolato o Suite VinoTerapia (1 ora e mezza circa cadauno) e percorso di idromassaggio in piscina riscaldata: la scelta del trattamento potrà essere effettuata dopo un colloquio con gli operatori del Centro Benessere per stabilire la linea più adatta alle esigenze del cliente.
130 euro a persona in doppia con mezza pensione bevande escluse, tranne 1 bottiglia di Chianti Ri.Va.Le compresa nel prezzo.
Brodo di Giuggiole, Funghi e Wellness Goloso
2 notti in mezza pensione
con
1 Passeggiata Guidata alla ricerca di funghi, erbe rare e frutti ottobrini spontanei con Sergio, il nostro esperto, negli splendidi boschi di querce e castagni tra Val di Chiana e Val d’Orcia
1 Cena a base di Funghi e Frutti Ottobrini (Giuggiole, Mele Cotogne, Castagne, Fichi) con una bottiglia di Chianti Ri.Va.Le, offerta dall’Azienda Agricola Le Fontanelle e selezionata per l’abbinamento dal critico enogastronomico del Gambero Rosso Davide Oltolini, oppure un’ampia selezione di vini del territorio, dal Nobile di Montepulciano al Chianti, dal Sangiovese in purezza al Brunello di Montalcino.
1 Trattamento con libero accesso al SALONE DELL’ACQUA (grande vasca ideata per il benessere e la serenità, con circuito di idromassaggi, cromoterapia e musicoterapia), SCRUB CORPO AL MELOGRANO, MASSAGGIO NUTRIENTE, libero accesso alla SALA RELAX con TISANERIA
170 euro a persona in doppia con mezza pensione bevande escluse, tranne 1 bottiglia di Chianti Ri.Va.Le compresa nel prezzo.
Davide Oltolini su Radio Circuito Marconi parlerà di noi

Strada di Cecil Pinsent fotografata da Iemme
Giovedì 24 su Radio Circuito Marconi alle ore 11.15, quindi in replica alle ore 16.00 circa, il critico enogastronomico e idro-sommelier Davide Oltolini, collaboratore del Gambero Rosso, di Eatparade, Decanter, Panorama e molto altro, parlerà di Chianti, Sangiovese e Cinta Senese, quindi di noi. Buon ascolto!
Oca Imbriaca Ripiena di Fegatelli con Fichi

Foto di Rolando Cherubini
Prendere un’oca di media grandezza, pulirla senza dividerla, fare un battuto di salvia, rosmarino e aglio con cui insaporire tutta l’oca dalla sera prima con aggiunta di pepe nero.
Per il ripieno – la sera prima:
cuocere dei fegatelli in abbondante vino rosso e usarne una parte da tagliare a pezzetti piccoli con cui preparare un impasto aggiungendo pane grattugiato, uova, sale, pepe, noce moscata e finocchio. Con l’impasto riempire l’oca e al termine dell’operazione bagnarla con brandy tipo marinatura.
Mettere in forno con poco olio per circa 1 ora e mezza a 180 gradi bagnandola spesso con vino bianco, aggiungere una grossa cipolla tagliata fine e una decina di fichi secchi divisi a metà, quindi portare a termine la cottura (ancora un ora e mezza). A cottura ultimata dividere l’oca e lasciare il ripieno a parte, dividere l’oca in porzioni, tagliare il ripieno a fette, sistemare su ogni piatto 2/3 pezzi d’oca, una fetta di ripieno e appoggiarci sopra un fegatello, un fico e il sugo di cottura. Leggi il resto di questo articolo »
Ricetta del Ciambellone al Sangiovese

Le vigne della Cantina Ravazzi a Palazzone - Foto di Cantina Ravazzi
E se volete assaggiare l’originale della signora Gianna de Le Nane, vi aspettiamo, su prenotazione al 3336184408, alla Cantina Ravazzi di Palazzone con il critico enogastronomico e sommelier Davide Oltolini domani sabato 19 alle ore 20.00: cena e degustazione guidata di acque e vini per festeggiare la vendemmia. Leggi il resto di questo articolo »
A Foligno I Primi d’Italia dal 24 al 27 settembre
Foligno è una bellissima cittadina posta nel cuore dell’Umbria e che finalmente rinasce, dopo anni di travagliati restauri, a seguito del tragico terremoto del 1997.
Con i suoi splendidi palazzi nobili tra Rinascimento e Barocco, Foligno, detta “Il Centro del Mondo”, è di sicuro una meta che non può mancare in una visita dell’Umbria, in quanto regala della regione una visione più completa rispetto ai soliti itinerari prettamente medievali.
Da poco finita la tradizionale Giostra della Quintana, splendente di costumi Barocchi e ricca di ottimi banchetti nelle sedi dei Rioni, altrimenti chiuse tutto l’anno, ora Foligno si appresta ad un’interessantissima 4 giorni dedicata ai migliori primi piatti provenienti da tutte le regioni d’Italia.
A Primi d’Italia si potranno quindi gustare dai risi veneti alle specialità sarde, passando per l’Emilia Romagna con tortellini e tortelli, e ancora primi di pesce, orecchiette, ma anche zuppe bio, gastronomia senza glutine e tutto, assolutamente tutto ciò che riguarda la pasta italiana verrà sviscerato ed assaggiato in convegni, corsi di cucina, itinerari gastronomici per adulti o bambini, arte dedicata al cibo, arte fatta di cibo, musica, spettacoli e soprattutto cibo di altissima qualità cucinato dai migliori chef italiani.
Imperdibile!
Festa dell’Uva e del Vino di Chiusi dal 19 settembre
Festa dell’Uva e del Vino di Chiusi, ma anche nostra cena dedicata alla vendemmia.
Di seguito il programma molto ricco della Festa dell’Uva e del Vino di Chiusi, che il Consorzio Alberghi da Sempre, in collaborazione con la Cantina Ravazzi di Palazzone e l’Hosteria Le Nane di Cetona, va ad arricchire con cena in cantina e degustazione guidata con il sommelier e critico enogastronomico Davide Oltolini la sera del 19. Leggi il resto di questo articolo »
Pieve di Sinalunga: Festa della Madonna del Rosario e Fierone

Sinalunga, Palazzo Pretorio di Rolando Cherubini
Dalla prima alla seconda domenica di ottobre
Benchè i festeggiamenti religiosi per la Madonna del Rosario siano risalenti già all’epoca paleocristiana, in realtà dal XIX secolo il ‘Fierone’ dedicato al bestiame e agli attrezzi agricoli ha preso il sopravvento.
E anche ora che l’agricoltura ricopre un ruolo sociale ed economico ben diverso e che molto spazio è perciò lasciato agli animali da compagnia (specialmente uccelli), il ‘Fierone’ rimane comunque il vero momento centrale di questi giorni di festa.
Va inoltre sottolineato che anche l’immancabile parte dedicata alla gastronomia mantiene tutt’oggi un sapore di originalità popolare e contadina inconsueta e davvero intrigante.
Il must in quei giorni è porchetta e sedano, il miglior compagno popolare della porchetta, e le giuggiole, frutti ottobrini ormai dimenticati nelle grandi città dove giungono raramente e solo in fruttivendoli cari come Cartier!
Nel centro storico di Chianciano un piccolo ristorante-wine bar muove le acque

La Torre dell'Orologio di Rolando Cherubini
La Torretta lancia le Friday Live, serate dedicate a musica e enogastronomia a tema, nella suggestiva cornice di Porta Rivellini
Venerdì 18 settembre: degustazione di vini al bicchiere dall’ottima cantina della Torretta e jazz con Giulio Stracciati Trio
Venerdì 2 ottobre: bossa nova, formaggi e vino. I formaggi, locali e nazionali, saranno accompagnati da un’accurata selezione di mostarde e mieli rari
Venerdì 16 ottobre: Caribe, Rhum e Cioccolato “Domori: serata imperdibile per i veri buongustai e per la gente che ama abbinare qualità, piacere dei sensi ed etica. Gianluca Franzoni, in arte Mark Domori, è innanzitutto un cultore assoluto del cioccolato nelle sue varietà più pregiate, rare e raffinate. Ma soprattutto è da anni un attivissimo difensore della foresta pluviale, luogo madre del cacao, di cui è vero amante e paladino a 360°. Inoltre è anche un grande valorizzatore del lavoro artigianale del lavoro dei contadini che piantano, curano e, con maestria secolare, seguono tutte le fasi iniziali. che permettono al cacao di essere un frutto splendido, gustoso, sano e naturale.
Dal 2004 inoltre Domori è proprietario della piantagione Hacienda San José da cui provengono le più esclusive varietà di cacao.
Venerdì 30 ottobre: cantautorato e zuppe toscane con il Trio Beaux

