Archivio di agosto 2009
Ortaggi e frutti dimenticati a Lucca dal 4 al 6 settembre

Cocomero Luna e Stelle a polpa gialla da Arcopa
Alla bella mostra mercato Murabilia, da sempre dedicata agli amanti non professionisti di orto e giardinaggio, quest’anno partecipa la preziosissima Associazione Arcopa, che da tempo coltiva e divulga, a grandi e bambini, rarissime e antiche cultivars assolutamente non reperibili sul mercato, perché troppo legate a territori ristretti, perché mai inserite nei circuiti commerciali, perché retaggio di culture contadine totalmente in via d’estinzione, perché, a dispetto delle nuova moda enogastronomica, il nostro palato è ormai un analfabeta di ritorno, in grado di percepire e conoscere pochi e limitati sapori: cerchiamo il frutto esotico al supermercato e ignoriamo totalmente il sapore delle nostre dimenticate cultivars locali!
Murabilia è a Lucca e Arcopa pure! Andate, guardate e degustate: il vero esotismo è ancora troppo vicino perché lo si possa davvero apprezzare:
peperoni neri, pesche piatte, carote porpora, pomodori tigrati, melanzane lunghe oltre 50 cm, patate a pasta blu, meloni a forma di banana, angurie a polpa gialla, mele che sembrano pere, tuberi mai visti dal sapore prelibato, misteriosi frutti profumati, ecc., ecc., ecc.

Olluco da Arcopa
A Città della Pieve il primo Festival dedicato agli Afrodisiaci

foto iemme
Dal 3 al 5 settembre, tra enogastronomia, erboristeria, musica, immagini, tre giorni dedicati all’amor profano: Aphrodisiac
Segue programma: Leggi il resto di questo articolo »
Archeologia gastronomica: il vero Aglione for the happy few

Vivo d'Orcia di Rolando Cherubini
Dopo due anni di profondo e intenso amore per l’Aglione, ovviamente sui pici, ho scoperto perché si chiama Aglione e ho anche scoperto che non l’ho ancora davvero mangiato.
L’Aglione non si chiama così perché il sugo sa in modo particolare di aglio, ma perché dovrebbe essere fatto con un tipo rarissimo di aglio di dimensioni assolutamente superiori alla norma: grande circa quanto una pera e con ogni spicchio di dimensioni superiori a quelle dello spicchio d’arancio.
Il sapore poi di questo gigantesco aglio è molto più delicato di quello del cugino piccolo e quindi con sfumature di gusto profondamente diverse da quelle di un comune sugo al pomodoro con aglio.
Ma il nostro palato è davvero pronto a percepire tali sottigliezze di gusto? O ormai un aglio vale l’altro? Esiste ancora un pubblico che possa apprezzare e quindi mantenere vive queste sfumature o siamo ormai gourmet da supermercato?
Valiano, il palio dei Carretti e gastronomia Slow Food

Foto iemme
Dal 25 al 27 settembre
Il Palio dei Carretti inizia la sua storia nel 1975 a corollario dei festeggiamenti del Santissimo Crocefisso.
Nel Medioevo si correva una corsa in salita con i cavalli sulla Strada Lauretana dalla Dogana alla Chiesetta di Capo Valiano e il Palio dei Carretti si ricollega a questa antica tradizione.
Valiano è suddiviso in sei contrade i cui nomi si identificano in luoghi già esistenti in epoca medievale. Le Contrade che si disputano ogni quarta domenica di settembre il Panno sono: CASTELLO (giallo-verde), CHIESINA (rosso-nero), DOGANA (bianco-azzurro), FONTE (bianco-rosso), PADULE (giallo-rosso) e PONTE (rosso-blù).
Il “carretto”, mezzo di divertimento dei giovani di Valiano, è costituito da quattro assi di legno duro che, collegate tra loro, formano un geometrico trapezio isoscele allungato; il carretto è completato da due “fuselli” con alle estremità due coppie di cuscinetti in acciaio a sfere di cui l’anteriore sterzante, e due freni a mano collocati nella parte posteriore del mezzo.
La gara si svolge in più discese selezionate dalle contrade che andranno a disputare la finale.
La partenza è situata nel colle più alto del paese a circa 330 m., i carretti compiono un tratto di circa 1 km. in discesa con pendenza fino al 15% e con tre curve notoriamente impegnative.
Prima delle gare hanno luogo l’importante sfilata del Corteo Storico in abiti medievali che rievoca i fasti storici dell’antico Castello di Valiano.
Il tutto è coronato da cene gastronomiche patrocinate da Slow Food, la Sagra del Vin Santo e la Sagra del Ciambello.
Per informazioni: 0578724242
Corsa delle Brocche

foto di Rolando Cherubini
L’Associazione Corsa delle Brocche di Cetona anche quest’anno organizzerà la tradizionale corsa, le succulente cene (da prenotare al Tel. 0578239115 o direttamente al Bar Sobborgo in Piazza Garibaldi a Cetona), le rievocazioni storiche con immancabile corteo, sbandieratori ma soprattutto lo splendido spettacolo di Falconeria:
da giovedì 27 a domenica 31 agosto
Asciano, i Ciuchi, l’acqua magica della Mencia e il SS.Crocefisso: un settembre intenso

Le Crete di Asciano da lamiaterradisiena.it
Asciano è un antico borgo nel cuore delle Crete Senesi. La sua origine risale al 714 e la sua storia è ricca e intrigante.
Cito da Terredisiena.it:
Le Crete di Asciano sono un unicum mondiale, un singolare e straordinario paesaggio che ha trovato la sua esaltazione nelle opere di Dario Neri, grande pittore senese di questo secolo. Dal punto di vista economico, la grande ricchezza di questa terra è rappresentata dagli allevamenti: vacche di razza chianina, cavalli e soprattutto ovini. Malgrado alcune iniziative imprenditoriali e la nascita negli ultimi tempi di piccole e medie aziende, l’economia e le tradizioni della zona si legano al territorio e alle produzioni indotte dagli allevamenti, in special modo quelli ovini, con il cui latte si produce il superlativo pecorino delle Crete: secondo l’enoga-stronomo Giovanni Righi Parenti il migliore è quello di Chiusure, dal delicatissimo aroma conferitogli dai fiori d’assenzio che le pecore mangiano al pascolo. Il pecorino fa parte di un’abitudine alimentare antica e semplice della zona, che vede tra i suoi piatti tipici e antichi i ‘rivolti’ di Chiusure, una piadina di farina, acqua e chiara d’uovo fritta in padella, e, appunto, rivoltata. Asciano è un luogo antico e vivo, con manifestazioni che tendono a rivalutarne la storia e le tradizioni, come testimonia l’interessante Settembre Ascianese.
Partiamo dunque dalle manifestazioni di Settembre:
Il Palio dei Ciuchi: la seconda domenica di settembre si corre ad Asciano il Palio dei Ciuchi, nato intorno agli anni ’80 come una parodia del Palio di Siena, ma che nel corso degli anni ha perso il suo carattere burlesco.
Il sabato pomeriggio, davanti al cencio del palio, vengono sorteggiati i ciuchi da abbinare alle sette contrade (Prato, Corona, Corso, Stazione, Pergola, Piazza, Tranquilla) e la domenica i fantini corrono con i colori della propria contrada a pelo dei loro somari.
La corsa è preceduta da una sfilata storica in abiti di epoca medievale, durante la quale vengono eseguite tre sbandierate.
La Cena del Menciaiolo: il terzo sabato di Settembre i ‘menciaioli’ cenano insieme, e i ‘menciaioli’ sono coloro che hanno bevuto alla magica fonte della Mencia: fontana posta ai piedi della Torre Civica, le cui proprietà magiche impediscono a coloro che la bevono di dimenticare Asciano….
Festa del SS. Crocefisso: terza domenica del mese, processione del Crocefisso conservato nella Chiesa della Collegiata
Cortona Antiquaria, Mostra Mercato dal 22 agosto al 6 settembre: libri maledetti e segreti dei Templari

Eremo Le Celle di AlexShot
Cortona è una bellissima città, antico gioiello a sicuro dominio della Chiana e dell’Umbria, fresca, ombreggiata, vivace e accogliente.
Cortona Antiquaria è la più vecchia mostra mercato antiquaria in Italia e, oltre ad accogliere quest’anno 40 espositori di ottimo livello, intrattiene i suoi visitatori con due mostre molto interessanti, sempre nello splendido Palazzo Vagnotti.
I Libri Proibiti: organizzata insieme alla notissima e prestigiosa libreria antiquaria di Londra Quartich e alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Saranno esposti 40 libri oggetto di censura, una carrellata che copre quattro secoli e che chiama in causa le motivazioni più varie: religione, politica, eros, eresia, sommossa, indecenza.
Amuleti Templari: esoterismo, culto e magia. Da una selezione della Collezione Museo Federico II e il Medioevo, l’Associazione Culturale Terza Esperide di Palermo presenta alcuni rarissimi e sconosciuti oggetti medievali, espressione di uno spaccato di misteriose credenze, spesso nascoste da antichi e segreti riti collegati al culto dei Cavalieri del Tempio.
Monaci guerrieri pronti a mettere in gioco la vita per un Sacro Ideale possessori di medaglioni, anelli, bracciali ed amuleti che riuniscono il culto religioso con simbolismi rituali di chiara ispirazione orientale. Questi oggetti databili tra il XII e gli inizi del XIV secolo, a volte in bronzo, in ferro o raramente in argento, sono stati rinvenuti in trent’anni di pazienti ricerche, presso collezioni private siciliane. Il misterioso ‘Baphomet’, il’Pentacolo Magico’, la sabbia di Gerusalemme, l’occhio che sempre vede… con tutta la positiva ed antica forza dei Cavalieri del Tempio. Leggi il resto di questo articolo »
Sinalunga: Festa dell’Uva e del Vino dal 4 al 6 settembre

Il Trecentesco Palazzo Pretorio fotografato da Rolando Cherubini
Vendemmia per grandi e per piccini con succulenta colazione contadina a inizio lavoro, enogastronomia di ottima qualità, intrattenimento e una bizzarra disfida tra i 9 rioni del paese a chi pigia più uva nel tino nel minor tempo, ovviamente con i piedi.
Un’occasione per visitare un bel borgo medievale ben conservato e ancora oggi molto attivo e vivace sia nell’artigianato sia nell’agricoltura, diciamo non un bel borgo rivitalizzato dal turismo, ma un bel paese vivo grazie a se stesso.
Per i dettagli del programma: www.sinalunga.it
Per una storia dettagliata di Sinalunga: www.lamiaterradisiena.it
Archeodromo di Belverde: i bambini giocano alla preistoria

Campo di Girasoli di iemme
Con questo caldo è molto difficile trovare un posto in cui far scatenare e divertire i propri bambini senza morire soffocati e al contempo insegnare loro qualche cosa di utile.
Lo splendido Parco Archeologico di Belverde, immerso nel verde intenso del Monte Cetona e costellato di magnifiche grotte preistoriche, da cui spira una naturale ‘aria condizionata’, è il luogo ideale, soprattutto in occasione di queste ottime giornate dedicate a giochi didattici per bimbi ispirati al fascinoso mondo preistorico: Leggi il resto di questo articolo »
Tre Berte in Festa dal 19 al 23 agosto

Foto di Rolando Cherubini
Tre Berte è una piccola e anonima frazione di passo nella Valdichiana, ai piedi di Montepulciano di cui è frazione.
Ma, a dispetto della sua irrilevanza architettonica, artistica e storica, Tre Berte è un borgo molto attivo, vivace e ricco di iniziative intelligenti e ben pensate:
una bella fiera dell’agricoltura in primavera, una bella associazione culturale che promuove molto iniziative di ottimo livello e ora questa semplice ma sana festa di paese, senza molte pretese ma con grande attenzione alla famiglia in tutte le sue esigenze: ottimo cibo cucinato dalle donne del borgo con pasta fatta rigorosamente a mano, tornei di briscola, bigliardino, giochi e animazioni per i bimbi più piccoli, musica dal vivo, tavoli di discussione per la promozione di leggi regionali sulla caccia o altri punti nodali per il territorio, lotterie e scuole di ballo. Insomma sano e tranquillo intrattenimento per famiglie dai 100 ai 0 anni. Leggi il resto di questo articolo »