Archivio di luglio 2009
Chiusi, il Lago e un piccolo festival con alcune chicche interessanti

Lago di Chiusi di terraumbria.it da Flickr

Lago di Chiusi di MrLelle da Flickr

Lago di Chiusi di Trano da Flickr
Perchè la Filiera Corta è essenziale?

Foto iemme
Perché non sappiamo cosa mangiamo e non ci interessa? Perché ci lamentiamo sempre della crisi ma non riflettiamo sui costi che paghiamo?
Pubblico una lettera di un giovane agricoltore, indirizzata al Blog di Beppe Grillo e già pubblicata dal medesimo: apparentemente non ha nulla a che fare con il turismo, l’arte e la cultura toscano-umbra, ma dato che sapere esattamente cosa si mangia e perché è uno dei capisaldi del nostro Consorzio, alla fine secondo noi ha molto a che fare con noi e con la nostra filosofia rigorosamente a km zero. Leggi il resto di questo articolo »
Santa Fiora in Musica – X Festival Internazionale con Concerti e Masterclasses fino al 23 Agosto
Il festival di Santa Fiora è un interessantissimo connubio di generi molti diversi: dalla classica alla contemporanea, con ampi spazi dedicati alla cultura popolare, dai canti dei minatori, quest’anno accompagnati da Simone Cristicchi, al teatro dei Pupi.
Ma il Festival Santa Fiora in Musica è anche un’ottima occasione per scoprire una delle storie più affascinanti e paradigmatiche d’Italia: la complessa vicenda delle Miniere amiatine, i delicati passaggi dal feudalesimo rurale all’industria, attraverso guerre, lotte sindacali e politiche, crisi e i mille altri eventi che fanno del caso Santa Fiora un interessante chiave di lettura di tutta la storia economica italiana.
E’ poi un piccolo paese combattivo e orgoglioso delle proprie radici, con uno dei migliori Blog locali che mi sia mai capitato di trovare nel web: www.santafiora.org
Una lunga storia che però merita lo sforzo:
Storia delle miniere amiatine: Leggi il resto di questo articolo »
La Giostra del Saracino a Sarteano

Foto iemme
Della Giostra del Saracino avevamo già accennato in primavera, parlando di tutte le attività equestri di Sarteano. Ma ora, data la bellezza e l’importanza dell’evento, è bene scendere nei dettagli:
le prime testimonianze di questa Giostra risalgono al 1583 e la tradizione si è protratta fino al ’900, quando il torneo ha subito interruzioni dovute alle due guerre mondiali e in seguito si è fermato dal ’62 all’82.
Il Programma di quest’anno prevede:
Venerdì 31 Luglio – Ore 21.00 – Ad Gratiam Petendam: Offerta dei Ceri a San Rocco, Patrono della Giostra, da parte dei Capitani delle Contrade.
Martedì 4 Agosto – Ore 21.30 – Presso il Castello Festa di Fiocco e di Bandiera con sbandieratori e musici
Venerdì 7 Agosto – Ore 20.30 – Presso il Castello Cena Rinascimentale su prenotazione
Martedì 11 Agosto – Ore 21.00 – Tratta dei Bossoli, cioè estrazione a sorte dell’ordine di partenza delle contrade e corteo storico
Venerdì 14 Agosto – Ore 18.00 – Provaccia della Giostra del Saracino
Sabato 15 Agosto – Ore 15.30 – Corteo Storico – Ore 17.30 – Giostra del Saracino
Info: 0578 269204 – 265312 info@giostradelsaracino.it
Vi ricordo che a Sarteano si mangia molto bene, a prezzo ottimo e in un fantastico contesto architettonico medievale, alla Locanda dei Tintori, proprio nella Piazza in cui si svolge la Giostra: www.locandadeitintori.it – 0578 267096
Eccezione III: Antony a Roma
Roma non è poi così lontana dal nostro Consorzio (circa un’ora di macchina) e, qualora vi trovaste da queste parti, assistere al concerto di una delle icone assolute della cultura musicale internazionale è un ottimo motivo per affrontare la A1.
Domani al Parco della Musica di Roma si esibirà Antony, in una delle formazioni a lui più congeniali: la Roma Sinfonietta diretta da Rob Moose.
Il repertorio di Antony è struggente, magnifico e decisamente di grande impatto; la sua incredibile voce di contralto ha affascinato Lou Reed e poi i teatri di tutto il mondo in una costante crescita artistica e intellettuale.
Di seguito una bella intervista rilasciata a inizio 2009 e sempre molto attuale. Non la traduco, merita lo sforzo. Leggi il resto di questo articolo »
A Cantano, frazione di Celle sul Rigo: Sagra della Cinta Senese e della Bistecca Maremmana Buttera

Maiale di Cinta Senese dell'Azienda Le Fontanelle di Chianciano
Da venerdì 31 a domenica 2 questa bella sagra gastronomica celebrerà degnamente due razze con una comune caratteristica: l’allevamento all’aperto in stato brado o semi-brado.
Infatti sia l’antico maiale di Cinta Senese, così chiamato per la cintura bianca che gli cinge la vita, sia la vacca buttera NON possono venir allevati al chiuso, in quei tristi e per me sconvolgenti stalloni che inquinano più del petrolio
Il maiale di Cinta Senese è un animale storico, che viene allevato in stato brado o brado controllato per evitare che, del tutto libero da recinzioni, si mescoli al cinghiale imbarbarendo la razza.
La Bistecca Buttera Maremmana è invece una bistecca simile alla fiorentina, ma solo di controfiletto e molto più saporita della sorella più famosa.
Tutte buone ragioni per visitare questa festa.
Stile Italiano e Dove parlano di noi

foto iemme
Sui numeri di agosto del bimestrale Stile Italiano e del mensile del Corriere della Sera Dove si parlerà di noi: del fascino dei nostri itinerari esclusivi e alternativi alle solite proposte, dell’altissima qualità della nostra cucina, del nostro stile di accoglienza estremamente curato e famigliare. Buona lettura.
Castiglione d’Orcia e Gallina: la Festa del Crostino e il 43esimo Parallelo

Castiglione d'Orcia di Terradisiena.it

Castiglione d'Orcia di Stefano Missori
Castiglione d’Orcia è uno dei borghi più fascinosi di questa zona ed è per questo che segnalo la Festa del Crostino che, per quanto suoni appetitosa in Toscana, patria del crostino ricco e saporito, di certo non ha risvolti culturali o folclorici di così grande interesse: ma il posto è splendido e la scusa mangereccia, per quanto semplice, è ottima.
La festa si svolgerà nel week end del 1 e 2 Agosto.
Per maggiori info su Castiglione d’Orcia vi rimando all’immancabile Terradisiena.it da cui ho tratto anche questa curiosità su Gallina, di cui mi ero completamente dimenticata:
Il 43° parallelo Leggi il resto di questo articolo »
Torneo di Palla eh! a Ciciano e Sagra del Ciaccino dal 31 luglio al 2 agosto

Foto iemme
Cito direttamente da Wikipedia:
Il gioco è l’erede di un’antica tradizione tramandata nelle generazioni che sembra risalire storicamente a giochi praticati dagli antichi Romani, mutuati dai Greci.
Le prime versioni erano giocate a mani nude, ma a partire dal Cinquecento si iniziò ad usare una racchetta per proteggersi le mani, soprattutto nell’aristocrazia. Probabilmente fu per questo motivo che il gioco con la racchetta rimase nei secoli prerogativa delle città, mentre quello a mano nuda si mantenne nelle zone rurali. Da notare, a riguardo, che nella zona di Ciciano e delle colline metallifere, il gioco sembra essere rimasto nella sua versione più antica.
Nei secoli, dalle regole di questi sport si sono evolute quelle odierne, ad esempio, del tennis, ma anche in una serie di sport praticati a livello locale con piccole differenze regolamentari, diffusi ancora oggi in Europa e Sudamerica.
Oggi la palla eh! è ancora praticata nella province di Grosseto e Siena.
Il Ciaccino è poi un’ottima focaccia semplice e rurale, Ciciano è vicino alla bellissima Chiusdino di cui abbiamo già parlato.
E vi si trova anche la pregevole chiesa secentesca di Santa Maria Assunta.
Dal 24 al 25 luglio: C’era una volta l’Aia

Montepulciano Palazzo Comunale di Rolando Cherubini
Cucina contadina e giochi popolari dalle 19.30 a Sant’Albino:
Sant’Albino non è bella, è una piccola frazione con pochi anni di vita tra Montepulciano e Chianciano, però…. Leggi il resto di questo articolo »


