Archivio di giugno 2009

I nuovi prezzi del Centro Benessere Columbia

26 300x200 I nuovi prezzi del Centro Benessere Columbiall Centro Columbia, interno all’Hotel Columbia e parte del Consorzio Alberghi da Sempre, inaugura un nuovo listino prezzi davvero anti crisi Leggi il resto di questo articolo »

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Festa alla Madonna del Cerro

img 14991 300x200 Festa alla Madonna del Cerro

Foto di Ignazio Morviducci

Nei giorni 3, 4, 5, 9, 10, 11, 12 luglio nella località Tre Berte ad Acquaviva di si terrà la IX edizione della alla Madonna del Cerro , festa dedicata alla secolare tradizione venatoria di un territorio storicamente legato con affetto ad una caccia rispettosa della terra e dei suoi equilibri ambientali, perché la rovina ecologica del territorio è una sciagura anche per i veri appassionati di caccia.

La Festa, organizzata da I Ragazzi della Madonna del Cerro, è appunto una celebrazione dei valori positivi della caccia, delle sue curiosità storiche e tradizionali, della grande cucina ed enogastronomia legata ai prodotti preziosi della .

Vi consiglio un occhio alle belle presenti sul sito: www.madonnadelcerro@altervista.org

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Patti Smith in trio acustico il 1 luglio ad Arezzo

Patti Smith ha sempre dichiarato di pensare una volta al giorno allo storico concerto che tenne a Firenze all’apice della sua carriera, nei mitici anni ’70.

E’ una donna di cuore, che ama la natura, l’Italia e in particolar modo la Toscana.

Alla sua nota passione per i cimiteri, come luoghi di memoria e affetti, di storia e passioni più o meno sopite, Alberghi da Sempre dedicherà presto un itinerario incentrato sui vecchi e piccoli cimiteri dimenticati tra boschi e campagna, traccia affettuosa del nostro passato recente di agricoltori mezzadri o piccoli proprietari di terra.

La formazione della Smith in questo concerto è davvero inusuale e direi molto famigliare al contempo, dato che al fidatissimo alla chitarra, affianca l’amatissima figlia al pianoforte.

Per gli amanti di questa signora, sempre ribelle, profonda e intensa, un concerto evento imperdibile.

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Festa di Santa Mustiola e Palio delle Torri a Chiusi

chiusi teddy jai Festa di Santa Mustiola e Palio delle Torri a Chiusi

di Teddy Jai

In occasione della di Santa Mustiola, si tiene a Chiusi ogni anno il Palio delle Torri, la cui origine risale al XV secolo, quando si chiamava «Palio corso dagli uomini a piedi».

La gara consiste in una corsa su un percorso di quasi un chilometro tra squadre formate ciascuna da quattro membri, la cui caratteristica è rappresentata da una torre di legno posta sulle spalle del corridore.

Da qui il nome di palio delle Torri. Su ciascuna torre è impressa l’effigie del terziere di appartenenza.

Questa’anno si svolgerà dal 26 giugno al 4 luglio

FESTEGGIAMENTI IN ONORE DELLA SANTA PATRONA DI CHIUSI S. MUSTIOLA

Giovedì 25 Premio Porsenna ore 21:30 – Piazza Duomo – Chiusi

Venerdì 26 “Processione con i cavalli” ore 21:00 – dalla Catacomba di S. Mustiola a Piazza Duomo -Chiusi

Sabato 27 “Sacra rappresentazione di S. Mustiola” e cene nelle Teverne dei Terzieri – Chiusi

Domenica 28 Mercatino Etrusco e Palio delle Torri dalle ore 15:00 preceduto dalla sfilata storica – Chiusi e cene nelle Taverne dei Terzieri

Giovedì 2 luglio – Benedizione del Vescovo e Fuochi d’artificio dalle ore 21:00

Venerdì 3 luglio – Fiera di S. Mustiola per le vie del Centro Storico e cene nelle Taverne dei Terzieri

Sabato 4 luglio – Chiusura della Santa e solenne Messa – Duomo – Chiusi

Ma chi è ?

Riporto integralmente l’interessantissimo testo di Carlo Lapucci su questa santa ribelle, di origine antichissima, abbandonata dal calendario liturgico e lasciata ai fortissimi culti locali: Leggi il resto di questo articolo »

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Santa Maria degli Angeli, un gioiello di devozione popolare medievale

cpievelinkcampusuniversity Santa Maria degli Angeli, un gioiello di devozione popolare medievale

di Link Campus University

è una deliziosa, minuscola chiesetta persa tra il verde della campagna di Città della Pieve a solo 3 km dal centro storico, ma collocata in uno spazio verde fuori dal tempo su un’antica strada sterrata, che un tempo conduceva al borgo medievale di Salci, oggi abbandonato.

La piccola chiesetta risale al XIV secolo e fu costruita dai francescani, che le affiancarono un minuscolo convento.

Santa Maria degli Angeli è già all’esterno una preziosa miniatura di semplicità e fascino antico, con i suoi mattoni rossi, i rari decori gotici e il campaniletto a vela della facciata, ma la semplice aula interna è un vero scrigno, che racchiude preziosi affreschi databili tra il XIV e la metà del XV secolo, sicuramente un raro ciclo pittorico medievale che unisce artisti dal linguaggio popolare, quasi ingenuo, ad altri più raffinati appartenenti alla scuola senese e orvietana.

I temi ricorrenti sono la Madonna col Bambino e l’Annunciazione, insomma la maternità è il cuore di questo prezioso gioiello dimenticato e assente da tutte le principali guide del territorio.

Invece Santa Maria degli Angeli è importante, non solo per il misterioso misticismo popolare e antico che conserva nell’oblio della sua splendida campagna incolta, ma anche a ricordare che tanti capolavori di grazia, arte e senno stanno nascosti nei luoghi meno scontati.

Santa Maria degli Angeli è visitabile su richiesta e appuntamento chiamando il Comune di Città della Pieve: tel. 0578 291111 o scrivendo a cultura@cittadellapieve.org

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Santa Maria in Belverde, misticismo ed arte sul Monte di Cetona

 Santa Maria in Belverde, misticismo ed arte sul Monte di Cetona

Santa Maria in Belverde

Santa Maria in Belverde è una bellissima chiesa francescana perduta in una delle zone più verdi e incontaminate del Monte di Cetona e strettamente legata alla vita di San Francesco.

Con i suoi pregevolissimi affreschi del pittore orvietano , la sua antica struttura di tre chiese sovapposte, il suo perfetto connubio con la natura circostante, circondata da mistiche caverne preistoriche, Santa Maria in Belverde è un’esperienza non solo culturale e artistica, ma anche e soprattutto davvero spirituale.

E’ visitabile solo su appuntamento, in quanto di proprietà privata, chiamando Tel. 0578 238015 – 238261 e chiedendo di Simone.

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Il Chiostro di Palazzo Cennini . solo per i nostri ospiti

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Dettaglio

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Vista

Il Chiostro di Palazzo Cennini – XV Sec.

Posto esattamente di fronte alla splendida Collegiata di San Lorenzo in una delle piazzette più caratteristiche e fascinose del borgo Medievale di Sarteano, si trova lo splendido Chiostro di Palazzo Cennini, ormai da quasi un secolo di proprietà della famiglia Cozzie Lepri.

Il complesso architettonico, che ospita il Chiostro, è stato probabilmente un antico convento, poi trasformato in centro di lavorazione e conservazione dei prodotti delle terre della nobile famiglia di proprietà, esempio quasi unico nel suo genere di ‘podere rurale’ entro le mura di un borgo fortificato. Leggi il resto di questo articolo »

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Il Palio della Rivalsa: Bettolle Domenica 21 Giugno

diedm Il Palio della Rivalsa: Bettolle Domenica 21 Giugno

Foto di Diedm

Domenica 21 Giugno si svolgerà a il XIV , manifestazione che rievoca il tragico incendio del villaggio e del Castello del Poggio di in Valdichiana da parte di Ascanio della Cornia, signore di Castiglion del Lago, nel 1553.

A partire dalle ore 16.00 si avrà dunque un corteo storico in costumi del ’500 e la gara dei portatori d’acqua e spegnitori del fuoco appiccato sulle mura del castello.

Le cinque contrade del paese (Il Casato, Le Caselle, La Ceppa, Montemaggiore, Il Poggio) si sfideranno dunque in questa gara da ‘pompieri storici’.

Il tutto condito di cibo, vino, musica e Santa Messa.

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Mangiare a Le Piazze

castellofighine 1024x818 Mangiare a Le Piazze

Castello di Fighine

sono una piccola e graziosa frazione in cui è piacevole sostare se, seguendo alcuni itinerari consigliati dal blog, starete bighellonando tra i borghi perduti di Salci, Camporsevoli e Fighine, in quanto punto di snodo tra le strade asfaltate e non che collegano questi borghi e castelli lungo le antiche direttrici.

In tal caso vi consiglio di mangiare a , ottimo ristorante gestito dalla signora Gianna con gusto e cipiglio, insieme al giovanissimo figlio e a un manipolo di capaci e simpatiche donne molto toscane.

Il menù è ottimo, tradizionale e con un’eccellente scelta di materie prime fresche, rigorosamente di stagione e che dimostrano una conoscenza intelligente e attenta delle migliori produzioni del territorio.

Anche la carta dei Vini e degli Olii è ottima.

Un consiglio: la zuppa Le Nane e le fantastiche crostate fatte in casa con marmellate prodotte dalla signora Gianna.

HOSTERIA LE NANE Via Provinciale, 187 – Piazze, Tel. 0578/245025 e 0578/770638 Chiuso giovedì.

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Una fatalità gastronomica: la spinosa

istrice Una fatalità gastronomica: la spinosa

Istrice

L’istrice è un simpatico animaletto che consiglio a tutti di amare da lontano.

A volte però capita, a chi vive in campagna, di incontrarlo mentre attraversa di notte la strada e di fargli fare involontariamente una triste finaccia.

Ormai è morto, poverino, voi non ne avete colpa alcuna, ma così vanno le cose quando un animale selvatico affronta la strada e i fari delle auto……vi rimangono dunque due possibilità: o piangere e intristirvi o scoprire che l’istrice è un’ottima selvaggina…….debitamente privato degli aculei, lasciato in acqua e odori per un paio di giorni (ricordatevi di cambiare l’acqua ogni tanto), può essere magnificamente cucinato o arrosto o in umido come tutta l’altra cacciagione……..sempre meglio che lasciarlo a marcire sulla strada.

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