Archivio di maggio 2009
Radicofani, da visitare soprattutto all’ora dei pasti
Radicofani è uno splendido paese arroccato su di un alto colle dall’inequivocabile forma di ‘panettone’ a sicuro dominio della Val d’Orcia, ma non solo.
La vista sia dal paese sia dall’antichissima rocca e dalle strade che vi conducono è davvero spettacolare, imponente con un’apertura di grandissimo respiro tra Umbria, Alto Lazio e Toscana. Leggi il resto di questo articolo »
Montepulciano Site Specific: mostra fotografica di Gabriele Basilico

Crete Senesi di www.lamiaterradisiena.it
La Cantina Icario di Montepulciano ha commissionato al noto fotografo documentarista Gabriele Basilico un excursus del paesaggio circostante Montepulciano, che coniugasse la memoria storica e le sue celebri bellezze al ‘nuovo’ incalzante (fabbriche, multisala, outlet, centri commerciali et cet). Leggi il resto di questo articolo »
Fattoria Pianporcino: il miglior pecorino della Val d’Orcia, un’azienda agricola modello, tanta creatività e una politica di prezzi più conveniente della Coop

Foto di iemme
La Fattoria Pianporcino nasce dalla dedizione di quattro fratelli originari del viterbese e trasferitisi in Val d’Orcia, insieme ai loro branchi, nei primi anni ’80.
Allevatori di pecore da infinite generazioni, nel ’94 Giuseppe e i suoi Fratelli passarono dalla semplice vendita di latte, alla trasformazione in formaggio pecorino ed alla vendita a terzi.
Inizialmente produssero solo le 5 varietà base, le più semplici ed elementari: fresco, semi-stagionato, stagionato, ricotta e raveggiolo.
Poi, con determinazione, fantasia e grande senso pratico, organizzarono l’azienda in modo molto razionale, consentendo così all’estro e alla passione di sperimentare, lentamente e pazientemente, nuove varietà di qualità sempre eccezionale e giustamente pluripremiate. E da questa fase sono nati: Leggi il resto di questo articolo »
Un gioiello di Architettura dei Giardini e del Paesaggio

Scorcio del Giardino di Villa Origo

Copertina del Libro dedicato al Giardino de La Foce
Per gli appassionati di architettura dei giardini e del paesaggio, segnaliamo, a pochi chilometri dal nostro Consorzio, il giardino privato di Villa Origo, visitabile il mercoledì pomeriggio su appuntamento (Tel. 0578/69101 0578/6910): notizia inspiegabilmente ignota ai più.
La villa fu acquistata dalla famiglia Origo nel 1927. La marchesa Iris Origo commissionò il giardino al paesaggista inglese Cecil Pinsent.
Il giardino, che si compone di tre settori distinti posti a diversi livelli, venne realizzato tra il 1927 e il 1939.
Ma Cecil Pinsent non si accontentò di creare uno splendido Eden privato in vista della Val d’Orcia, ma volle pure ridecorare il paesaggio, disegnando sulla collina di fronte alla Villa una delle strade punteggiate di cipressi più fotografate ed apprezzate dai turisti di tutto il mondo.
Ma chi era questo geniale inglese, fautore di un nuovo Rinascimento Toscano? Da Wikipedia:
Cecil Ross Pinsent (1884 – 1963) è stato un architetto inglese. Leggi il resto di questo articolo »
Archeologia Arborea: frutti rari e dimenticati tra i colli del Centro Italia

Mela Rosa in Pietra

Mela Rosona

Pesca Sanguinella
Archeologia Arborea è un’associazione umbra, della provincia di Perugia - quindi a poche decine di chilometri dal Consorzio Alberghi da Sempre – che da anni raccoglie e tutela alberi da frutto di specie antiche e rare, un tempo alla base delle economie rurali locali e ora abbandonate a favore delle coltivazioni intensive più a misura del consumo di massa.
Cito direttamente dal sito:
“La ricerca sulle vecchie varietà di piante da frutto è partita circa venticinque anni fa nei territori dell’Alta Valle del Tevere, antico crocevia di diverse regioni, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche.
Abbiamo avuto fin dall’inizio un interesse diretto alle tradizioni e usi popolari, ai sistemi di coltivazione e alla storia anche alimentare per verificare l’importanza che queste piante potevano avere avuto ai vari livelli della vita sociale, economica, religiosa e quanto altro. Leggi il resto di questo articolo »
Le Sagre di Giugno, tra tradizione e novità

Pienza e i papaveri di Rolando Cherubini
In primis un ringraziamento speciale a Rolando Cherubini, che è l’autore di un sito straordinariamente dettagliato e ben fatto fra i tanti dedicati alla cultura, alle bellezze naturalistiche, alla storia e all’arte di queste terre. Al suo www.lamiaterradisiena.it si deve questo ricco e utile elenco:
Castelnuovo Scalo (Asciano): Sagra della ranocchia – Prima domenica – Manifestazione gastronomica con piatti a base di rane. Musica e ballo.
Castellina in Chianti: Corpus Domini – Decima domenica dopo Pasqua – Una processione si muove per le vie del paese.
Castelnuovo Berardenga: Festa nuova di giugno – Mese di giugno – Festa con carri allegorici, spettacoli, gastronomia, corsa dei ciuchi, fiera.
Pieve Asciata (Castelnuovo berardenga): Mese di giugno – Festa nel bosco, cene e spettacoli.
Castiglione d’Orcia: Corpus Domini – Decima domenica dopo Pasqua – Una processione si snoda per le vie del paese, precedentemente infiorate con ginestre e petali di rose.
Vivo d’Orcia: Festa di S. Giovanni – 24 Giugno – La festa di S. Giovanni è la festa del solstizio d’estate, cioè del giorno più lungo dell’anno. La vegetazione è in fiore ed ha raggiunto il suo pieno rigoglio. In quest’occasione si usa raccogliere vari tipi di erbe, soprattutto quelle medicinali.
Chianciano Terme: Festa di S. Giovanni – 24 Giugno – Gara equestre con benedizione di cavalli e cavalieri.
Belvedere (Colle di val d’Elsa): Festa del vino e delle spighe – Secondo fine settimana – Vendita dei prodotti dell’agricoltura presso la cantina Sociale
Belvedere (Colle di val d’Elsa): Sagra della miseria – Dal secondo sabato alla terza domenica – Sagra gastronomica dei prodotti tipici locali (trippa, zuppa di fagioli ecc.). Leggi il resto di questo articolo »
Ancora il Lago Trasimeno

Isola Maggiore da Wikipedia
Nella stagione calda non vi è nulla di più piacevole che frescheggiare sulle dolci acque azzurre del Lago Trasimeno, tra cultura, paesaggi preziosi, sport e semplice svago.
Alcuni indirizzi utili:
per gite private, aperitivi o anche feste speciali come matrimoni, vi consiglio la società privata Navilagando, che mette a disposizione dell’ospite una bella flotta di imbarcazioni lacustri già attrezzate per accogliere ogni esigenza di catering, dalla più semplice alla più ricca.
Per corsi di vela, un’altra realtà privata molto attiva sia in campo agonistico sia nella didattica: il Centro Velico Castiglionese
Per tutti, una splendida gita in un luogo incantato: l’Isola Maggiore, abitata sin dall’800 dC, luogo di Quaresima di San Francesco e sede importante dei francescani. Oggi abbandonata e fascinosa striscia di terra ricca di natura e bellezze abbandonate. Leggi il resto di questo articolo »
Dicono di noi su www.ilsole24ore.com
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| di Cecilia Martino – 18/05/09 |
| Relax a regola d’arte. Per chi ama i piaceri nascosti nei colli tra Umbria, Toscana e Alto Lazio dieci indirizzi da non perdere: alloggi artigianali dove ritrovare il gusto della vita tra menu “a km zero”, terme sensoriali, visite culturali senza code e prezzi anti-crisi. In tempi di forte pressione, con ritmi accelerati e senza tregua, anche scegliere il luogo giusto per una vacanza a volte può essere fattore di stress. Spendere con intelligenza e rigenerarsi dalle fatiche quotidiane aderisce bene ai propositi di sempre più viaggiatori in cerca di luoghi dove riprendersi il tempo perduto nella fretta. Calma e spensieratezza, natura, cibo sano, ambiente salutare, spostamenti veloci e non interminabili e poi piccole attenzioni che nella routine si perdono per strada: nei sogni di chi cerca una vacanza di relax probabilmente ci rientra tutto questo. La soluzione più congeniale in tal senso è volgere lo sguardo verso realtà artigianali, dove l’autenticità si sposa con lo stile, la buona cucina e l’arte, senza dover spendere per forza cifre esorbitanti o percorrere lunghi tragitti. In Italia, uno dei territori più generosi in tal senso è la Toscana. Proprio qui, per l’esattezza in quel del senese, opera il Consorzio dell’Albergo Artigianale che riunisce una decina di alberghi che sposano la filosofia del gusto slow anche per l’ospitalità. Leggi il resto di questo articolo » |
Giampiero Ginanneschi ovvero una conduzione veramente famigliare

Cameriere acrobatico di masophoto da Fliker
Gianpiero Ginanneschi è il maitre dell’Albergo Le Sorgenti, uno dei membri del nostro consorzio.
Il padre Achille, classe 1923, era uno dei tanti mezzadri del podere Chiarentana di proprietà all’epoca dei marchesi Origo, dopo essere stato durante il Medio Evo un centro fortificato, luogo di riposo dei pellegrini che si dirigevano a Roma.
Negli anni ’60 la crisi dell’agricoltura rese le condizioni di vita dei mezzadri ancora meno sopportabili e Chiarentana lentamente si svuotò delle circa 20 numerose famiglie che ci vivevano e lavoravano.
Achille si trasferì a pochi, ma essenziali chilometri: a Chianciano Terme, allora vivacissimo centro di villeggiatura termale, fertile di lavoro e occasioni di riscatto.
Così Achille e la sua famiglia incontrarono Francesco Morviducci, allora giovanissimo proprietario dell’albergo Le Sorgenti, e trovò un lavoro, ma anche una nuova, grande famiglia.
Achille lavorava d’estate come facchino, d’inverno come muratore e viveva dentro Le Sorgenti. Il figliolo Giampiero a 11 iniziò già a lavorare in albergo, per 16 anni come cameriere, poi come maitre. Alle Sorgenti Giampiero ha conosciuto la moglie e sempre in albergo hanno lavorato la sorella, la madre e lo zio, che sostituì il padre come facchino. Leggi il resto di questo articolo »
Una degustazione di acque in bottiglia e sorgive a Km Zero

Perdersi in un bicchiere d'acqua di cacciaramarri-flikr
L’Italia è uno dei massimi consumatori di acqua minerale a livello mondiale, come è ormai da tempo confermato da tutto le fonti del settore.
In media mezzo litro a testa al giorno, come recita un pezzo di Repubblica.it dedicato al tema.
Di per sé la notizia è neutra, ma la verità è che molto spesso tale consumo è immotivato e comunque istintivo e poco consapevole da parte del consumatore, che non tiene presente alcune considerazioni molto importanti:
la prima è che la forte pubblicità sulle acque minerali, magari veicolata da veri colossi del settore (Nestlè possiede circa 260 marchi di acqua minerale), spinge il consumatore a comprare bottiglie provenienti da luoghi molto lontani, quindi con un impatto ambientale altissimo, dovuto al trasporto spesso su ruote, e con un relativo aumento del costo.
Il consumatore pensa di farsi del bene bevendo acqua buona e invece contribuisce a intossicare i polmoni suoi e del suo prossimo.
Poi, il consumatore non è correttamente informato sulle proprietà dell’acqua che beve e sul corretto abbinamento di acqua e alimentazione: mangi in un certo modo, bevi di conseguenza.
Dovremmo tutti imparare ad abbinare l’acqua alle nostre abitudini alimentari, ai nostri gusti e alle nostre esigenze fisiologiche, soprattutto quando si tratta di bambini. Leggi il resto di questo articolo »

